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sabato 12 novembre 2011

Un capolavoro da gustare: la New York Cheesecake

Questa è una ricetta nata e creata per rispondere al bellissimo contest "Capolavori da gustare", creato da La ricetta della felicità. Ho scelto una ricetta sorprendentemente semplice nella realizzazione, dalla consistenza cremosa e croccante, giocando prevalentemente sulla presentazione. La cheesecake New York-style è un decadente, delizioso dessert: liscio e cremoso, è il modo più saporito e più elegante per terminare un pasto.
E' un dolce dall'antichissima creazione ed evoluzione, si narra che le origini provengano dall'antica grecia, dove il millenario antenato di questo dessert era utilizzato durante i matrimoni, come dono per gli dei o per gli atleti olimpici. Quando i Romani conquistarono la Grecia, la cheesecake divenne un bottino di guerra, e con l'aggiunta di uova e di un addizionale ripieno al formaggio, divenne il "libum", di cui Marco Catone nel I sec d.c. trascrisse la più antica ricetta conosciuta, e diventando il primo foodblogger della storia :D (che Catone mi perdoni!!).

Ingredienti:

- 200 gr di biscotti secchi
- 4 cucchiai di burro
- 40 gr di latte
- 50 gr di frumina
- 2 uova
- 250 di mascarpone
- 200 gr di Philadelphia
- 200 gr di panna da montare
- 1 cucchiaio di scorza d'arancia
- 1 cucchiao di Grand Marnier







In un recipiente, unire frumina e zucchero setacciato, poi il mascarpone ed il formaggio fresco Philadelphia, e amalgamare bene il composto, infine aggiungere il latte e mescolare. A parte montare la panna a neve ben fresco, e poi aggiungetela al composto evitando il più possibile di introdurre aria. Unire quindi il liquore, la scorza d'arancia e poi un uovo alla volta, fino a completare la nostra crema. A parte sbriciolare finemente i biscotti con un mattarello. Successivamente unire il burro, e rivestire una teglia pressando con le mani questa base-biscotto. Aggiungere quindi la crema (in due o tre volte) e poi sbattere un paio di volte la teglia in modo da fare fuorisciuscire le bolle d'aria dal composto. Infornare a 160°C per 50 minuti. Lasciare raffreddare nel forno (altrimenti si crepa la superficie!). Per la salsa ai frutti di bosco, mettere in una padella 200 gr di frutti di bosco, 2 cucchiai di zucchero, il succo di un limone e 1 cucchiaio di frumina. Lasciare addensare e ridurre a fuoco bassa per circa 10 minuti. Lasciare raffreddare. Servire la torta fredda (dopo circa 5 ore in frigo) con il topping ai frutti di bosco e pistacchio tritato. Enjoy!!

Con questa ricetta partecipo al contest:


martedì 25 ottobre 2011

Crumble alla mela, mapo e frutti rossi


Il crumble è un dolce a base di frutta, con un topping friabile (streusel) realizzato con farina, burro e zucchero, combinati fino a farli diventare briciole, e poi cotto fino a farlo diventare dorato e croccante. I contrasto con la parte sottostante del dolce è forte, immediato, perfetto se servito caldo o freddo, semplice o accompagnato da una pallina di gelato alla vaniglia o panna. In questa mia particolarissima versione, ho voluto utilizzare oltre la farina di riso, in modo da renderlo gluten-free (e così anche la mia mamma potrà assaggiarlo), anche il mapo, prezioso agrume di stagione, dal sapore asprigno, in grado di contrastare la stucchevolezza della frutta e del topping.

Ingredienti:
Per il topping: 60 gr farina di riso, 20 gr di burro, 20 gr di zucchero di canna, 20 gr di mandorle a lamelle, un pizzico di sale.

Per la farcitura di frutta:
1 mela, 1 mapo, 3 cucch. di frutti rossi, i pizzico di cannella, 2 cucch. di zucchero, 1 noce di burro, mezzo limone, 1 cucchiaio di Cointreau.










In un pentolino unire il burro e lo zucchero, e caramellare la mela a tocchetti, la cannella, il mapo, il succo di mezzo limone, il tutto a fiamma alta. Infine aggiungere i frutti di bosco e lasciare cuocere qualche minuto e poi sfumare con in Cointreau.

Preparare a parte la pasta streusel, mescolando la farina, zucchero, burro e sale. Sbriciolare velocemente l'impasto ed infine unire le mandorle a lamelle.
Versare il composto di frutta ancora caldo in una terrina, e ricoprirlo con l'impasto, pigiando con cura. Infornare per 15 minuti a 180°.


Con questa ricetta partecipo al Contest di Semplicemente pepe rosa
sponsor Mama Shabby

martedì 22 febbraio 2011

Tartufon se bon!


Ecco una ricetta rapida e di facile esecuzione, ma di grande effetto! I tartufini nascono da un'idea geniale di Giupi, che ci ha deliziato con queste leccornie durante uno dei nostri "soliti giovedì". Partiamo da un assunto iniziale, gli ingredienti indispensabili sono pochissimi, per le decorazioni esterne potete sbizzarrirvi come e quanto più potete: nocciole tritate, nocciole a scaglie, pistacchi tritati, cornflakes, cacao amaro, zucchero di canna, farina di cocco, codette di zucchero.. insomma, chi più ne ha, più ne metta!!!!

Ingredienti:
- 500 gr di ciocciolato fondente;
- 300 gr di panna per dolci;
- 2 cucchiai di rhum;
- nocciole intere.



Portare la panna linquida ad ebollizione a fuoco lento. A questo punto unirvi il cioccolato a pezzi, continuando a mescolare. Una volta sciolto e ben amalgamato, unirvi i rhum e mettere a raffreddare in frigo per circa 3 ore.



Solo quando il composto sarà ben freddo, con le mani bagnate, formare delle palline della grandezza di una noce. Al suo interno inserire una nocciola intera. Infine immergete i tartufini nel rivestimento desiderato, bagnando velecomente con dell'acqua le palline per farvi aderire meglio le decorazioni. Fare, infine, raffreddare per circa 60 minuti... e consumare con moderazione!!



domenica 20 febbraio 2011

Marmellata di arance

La marmellata di arance bio è un toccasana, oltre ad essere una tappa obbligata nelle cucine di tutte le nonne premurose specie in questo periodo dell'anno. A dispetto delle altre marmellate di frutta, prevede un procedimento un pò più elaborato, ma non scoraggiamoci! Il risultato è squisito!! E' importantissimo utilizzare arance bio, non trattate, visto che la scorza di arancio sarà parte integrante della composta.
Ingredienti:
- 15 arance;
- 2 limoni;
- 2 kg di zucchero.

Pelare le arance al vivo, cioè senza la pellicina bianca, avendo cura sia di mettere da parte le scorze di 5 arance. che di effettuare questa operazione dentro un contenitorire, in modo da raccorgliere anche il succo. Continuare a mondare al vivo i singoli spicchi delle arance e dei limoni. Prendete le bucce che in precedenza avete conservato e levate la parte bianca. Tagliare la buccia delle arance a striscioline sottilissime, e mettetele nella casseruola assieme alla polpa e all’acqua (la quantità di acqua deve pesare tanto quanto la composta di succo, polpa e scorza; ad es. 1,5 kg e mezzo di composta ricavata dalla frutta + 1,5 kg di acqua); lasciate il tutto così per 24 ore.

A questo punto, trascorso un intero giorno, mettere il composto in una casseruola e lasciare cuocere senz'altro aggiungere per circa 15 minuti dopo l'ebollizione, ovvero fino a che le bucce degli agrumi diventeranno morbide. A questo punto lasciate raffreddare e in seguito rimettete sul fuoco aggiungendo tanto zucchero quanto è il peso del composto (circa 2 kg di zucchero). Infine, mescolare fino a che il composto raggiunge la consistenza tipica della marmellata, e dopo aver lavato con acqua calda i vasetti di vetro, versarvi la marmellata ancora bollente.

Quindi lasciare raffreddare, e la vostra marmellata di arance è pronta! Si mantiene per 8-12 mesi, se conservata in un luogo fresco, buio e asciutto.





sabato 12 febbraio 2011

Mommy's soup

La zuppa inglese è un dolce al cucchiaio, morbido e dal fascino antico e forse un pò bistrattato. La zuppa inglese tradizionale andrebbe fatta con il pan di spagna, e con l'Alchermes. Ma questa è una versione particolarmente delicata, dedicata ai bambini ed alle mamme che in pochissimo tempo possono realizzare un dolce buono, di rapida e facile esecuzione, ma comunque ricercato e di grande impatto. La ricetta è quella della Mamma di Maria, e ci siamo divertite insieme a riscrearla, ed abbiamo mangiato la crema appena fatta col cucchiaio, proprio come qunado lei era bambina. Grazie!!

Ingredienti x 4 persone:

- 15/18 biscotti secchi (tipo oro saiwa)

CREMA

- 2 uova

- 500 ml di latte p.s.

- 50 gr di amido di mais

- 100 gr di zucchero

- 1 cucchiaio cacao amaro

BAGNA - 1/3 vermouth bianco con 2/3 di acqua


Lavorare con una frusta le uova con lo zucchero, fino a che il composto non diventa spumoso. Aggiungere piano piano l’amido setacciato ed il latte tiepido, sempre continuando a mescolare. A questo punto scaldare la crema sul fuoco bassissimo e portare a cottura mescolando costantemente. A questo punto dividere il composto in due parti uguali, ed in una unire il cacao amaro setacciato.


Una volta raffreddata la crema, si può procedere con la composizione del dolce: in una cocottina alternare degli strati di crema di circa mezzo centimetro di spessore. Si alternano, quindi, anche strati di biscotti ammorbiditi nella bagna, con strati di crema bianca e nera fino a completamento, e si guarnisce a piacere con pezzetti di cioccolata e biscotti sbriciolati.

Il dolce così preparato si mette in frigorifero, coperto con della pellicola, e si serve freddo.





giovedì 30 dicembre 2010

Zeppole Peancy

Questa è una di quelle ricette invernali che richiamano il calore, gli amici e le serate allegre passate in compagnia. E' senza dubbio uno dei cavalli di battaglia di Giusy, le Zeppole Peancy sono un dolce di sicuro successo!

Ingredienti:

- 500 gr di patate

- 500 gr di farina 00

- 2 uova

- 2 cucchiai di zucchero

- 2 cucchiai di burro

- 20 gr lievito d birra

- latte ¼ di bicchiere

- 1 pizzico di sale

- 200 gr di zucchero per impanare


Lavare le patate sotto acqua corrente per eliminare i residui di terra. Mettietele in un recipiente con acqua e lasciare cuocere per circa mezz'ora. Scolatele e pelatele aiutandovi con coltello. Infine passatele con lo schiacciapatate e lasciare freddare.

Unire tutti gli ingredienti in un largo recipiente e amalgamare con energia fino ad ottenere un composto omogeneo; suddividitelo in panetti più piccoli e lasciate lievitare al caldo per circa 1 ora.


Successivamente preparare le ciambelle facendo un foro con le dita. Friggere in abbondante olio caldo e poi impanare nello zucchero ancora calde.







lunedì 20 dicembre 2010

Shortcake alle pesche e frutta secca

Questa è una ricetta che ho trovato in un volume dedicato ai dolci che ho acquistato in australia (in realtà ho fatto qualche modifica qui e lì), il titolo è "Cakes & Slices", ed è ricco di spunti e fotografie interessanti. Ricette tutte da provare!

Ingredienti:
- 125 gr di burro
- 125 gr di zucchero a velo
- 1 bustina di vanillina
- 1 uovo
- 250 gr di farina "00"
- 1 bustina di lievito
- 200 gr di frutta secca (mandorle a lamelle, pistacchi tritati, pinoli)
- 250 gr di marmellata di pesche
- 1 pizzico di cannella
- 1 cucchiaino di rhum

Preriscaldare il forno a 180°. Rivestire di carta forno un teglia delle dimensioni 18x27cm. Lasciare ammorbidire il burro a temperatura ambiente, poi unirvi lo zucchero e la vanillina, fino a rendere il composto morbido e cremoso (meglio utilizzare un frustino elettrico). Sbattete l'uovo e poi trasferitelo nel composto. Mescolare la farina con il lievito, poi setacciate il tutto e unite al composto.
Dividere l'impasto in due e porne metà nella teglia, pressandolo con le dita della mano. Nel frattempo unire alla marmellata la cannella in polvere ed il rhum e poi spalmatelo sull'impasto. Prendere poi l'altra metà dell'impasto e unirvi la frutta secca tritata, e poi "sbriciolare" l'impasto sulla marmellata. Cuocere per circa 30 minuti, poi cospargere di zucchero a velo.

Con questa ricetta partecipo al contest:

Petrali di Natale

E' questo un tipico dolce calabrese, della zona del reggino in particolare. In buona sostanza sono dolci di pastafrolla a forma di mezzaluna, ripieni di fichi e frutta secca. In questo post c'è sia la versione classica, che quella con ripieno al cioccolato e frutta secca. Esistono numerose varianti di questo dolce natalizio, la tradizione vuole che si realizzi utilizzando il vincotto, coerentemente alle sue povere origini, ma personalmente preferisco utilizzare il Gran Marnier o il Porto Tawny.

Ingredienti per la frolla:
- 500 gr di farina
- 250 gr di zucchero
- 250 gr di burro
- 5 uova
- pizzico di sale
- scorza grattuggiata di un limone

Ingredienti per il ripieno:
- 250 gr fichi secchi
- 150 di frutta secca mista (mandorle, nocciole, noci)
- scorza di un mandarino
- 1 bicchierino di Grand Marnier
- 1/2 mela
- 1 pizzico di cannella e 1 cucchaino di caffè

Preparare il ripieno in anticipo, si consiglia un giorno prima (deve riposare almeno 12 ore). Fate rinvenire i fichi in 1 bicchiere di acqua calda, con la mela e la scorza di mandarino, e fate bollire circa 5 min. I fichi assorbiranno tutta l'acqua, lasciare quindi raffreddare. Tritate il tutto con l'aiuto di un mixer, aggiungendo il liquore, la cannella ed il caffè. Infine aggiungere la frutta secca sminuzzata e lasciare riposare in frigorifero.

Preparare la frolla disponendo a «fontana» la farina sulla spianatoia e disponendo al centro le uova intere, lo zucchero e il burro. Quando la pasta vi sembrerà sufficientemente lavorata, riponetela in frigorifero e lasciatela riposare per almeno 2 ore.

Infine tirate una sfoglia alta circa 3mm, e con l'ausilio di un bicchiere ricavate dei tondini del diametro di circa 7 cm. Disponete un cucchiaiano di composto di fichi su ogni tondino, bagnate leggermente i bordi con un dito inumidito in un bicchier d'acqua e ripiegate in due il tondino in modo da formare una mezza luna. Io ho utilizzato uno stampino preformato.

Sigillate i bordi esercitando una leggera pressione con i denti di una forchetta. Disponete i dolcetti su di una teglia rovestita da carta forno e infornate a 180° per circa mezzora.


Con questa ricetta partecipo al contest