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lunedì 14 novembre 2011

Stufato di maestrale

Quando le giornate di fanno brevi ed il freddo comincia a farsi sentire, il vento di maestrale è un caro e vecchio amico che sbatte le imposte alle finestre e mi ricorda che l'inverno è alle porte. Ed in questo clima bigio torna lo stufato a dare un pò di carattere ai nostri pranzi, riportando a casa profumi persistenti e quasi saporiti.

Ingredienti:
- 100 gr di pancetta
- 500 gr di manzo - 1 carota - 2 coste di sedano - 1/2 cipolla - 1 lt di passata di pomodoro - 2 bicchieri di vino bianco - pepe rosa in grani, alloro, pepe nero, sale e olio q.b.











In un tegame, fare rosolare la pancetta in un dito di olio evo, una volta resa "croccante" unire la cipolla affettata finemente. Quando la cipolla sarà appassita, aggiungere le nostre verdure tritate e lasciare
cuocere 5 minuti.










A parte, in un padella fate
rosolare le carne a fuoco vivo, e poi unitela al composto di verdure, salate, pepate e aggiungere il pepe rosa in grani. Dopo circa 5 minuti sfumare col vino bianco ( si può usare anche il rosso, ma poi il sugo diventa scuro). Una volta evaporato il vino, aggiungere la salsa e una fogliolina di alloro, e lasciar crogiolare lo stufato a fuoco lento per 40 minuti circa (col coperchio).


domenica 23 ottobre 2011

Ottobre di Caponi!

Il pesce azzurro, si sa, è l'oro del Mediterraneo. E' ricco di "Omega 3", importanti per lo sviluppo cerebrale e protettori per il cuore e per le arterie, ricco di vitamine B e E, e sali minerali, come il fosforo, selenio, fluoro e sodio. Ma una cosa, la più importante, non dobbiamo scordarla: è buonissimo! La ricetta che presento, ha come "oggetto del desiderio" una Lampuga, o Capone, specie migratoria di cui il nostro mare è ricchissimo nei mesi autunnali, e che presenta una carne gustosa e compatta.


Ingredienti:
- 1 pesce capone, 1 kg circa
- 2 cucchiai di farina 00
- 8 pomodori maturi
- 100 grammi di olive

- 3 cucchiai di capperi

aglio, sale, pepe, prezzemolo e olio evo qb.



Soffriggere l'aglio in abbondante olio evo, una volta dorato aggiungere i pomodori a dadini, poi il sale e il pepe nero. Coprire con un coperchio e lasciare qualche minuto.
Infarinare i tranci di pesce, mettere poi a cucinare nel sugo e coprire per qualche minuto.


Girare il pesce e poi unire le olive tagliate a rondelle, i capperi interi e il prezzemolo tritato, e lasciare ancora 10 minuti.

Con questa ricetta partecipo a:

martedì 22 marzo 2011

Spatacchio marzolino

Eccomi qui, dopo un'altra, lunga, estenuante pausa lontana dal blog... tantissime sono le ricette in arretrato, ma credo che dovranno attendere un altro pò! Ebbene si, si avvicina la fatidica discussione della tesi di dottorato, e lo studio mi tiene lontana dalle distrazioni. Anche questa è una ricetta tratta da "I pranzi del giovedì", immancabile appuntamento con le amiche di sempre e con la piccola mascotte che ci osserva curiosa. La scelta è ricaduta sul pesce sciabola (dalle nostre parti, la "spatola"), una specie abbastanza comune in tutta Italia, forse un pò trascurata dai fashonist della cucina ricercata, ma che in realtà presenta due vantaggi non poco trascurabili: il prezzo, decisamente economico (6€/kg) e il gusto, delicato e ricco di proprietà nutritive (omega 3). Ingredienti:
- 1kg di pesce sciabola (non pulito)
- 4 patate
- 200 gr di pangrattato
- 10o gr di pistacchi tritati finemente
- 4 cucchiai di parmigiano
- olio, prezzemolo, sale e pepe q.b.
- scorza di limone
- succo di 1/2 limone
- 2 spicchi d'aglio



Prendete i filetti di spatola (lunghezza circa 10 cm) e lasciateli marinare qualche minuto in un composto di olio, succo di limone e pepe nero. In un piatto preparate il pangrattato
con i pistacchi, il prezzemolo tritato, una spolverata di pepe nero, l’aglio e il prezzemolo tritato finemente ed il parmigiano. Passate quindi le fette di spatola nel pangrattato e poi battetele con il palmo della mano su di un tagliere per fare aderire l'impanatura. Ponetele da parte e in una teglia da forno tagliate le patate a fette molto sottili, salate e univeti un cucchiaio d'olio, avendo cura di girarle con attenzione. Disponetele sul fondo della teglia e spolverate con della scorza di limone grattuggiata.

Successivamente, riponete sulle patate le nostre "cotolette", fino a ricoprire l'intera teglia. Cospargete con un filo di olio evo ed infornate a 180° per 20 minuti.



martedì 1 marzo 2011

Pollo ripieno.. che delizia!


Il pollo al forno è, per me e per la mia famiglia, uno di quei piatti dei giorni di festa, una portata da presentare in tavola con orgoglio sfavillante.
Mamma Ele realizza questo piatto per le grandi occasioni, capodanno o pasqua, ovvero in quelle date in cui tutte le cugine, sorelle, figlie, rientrano in Calabria per le ferie, e reclamano il "pollo ripieno" settimane prima dell'arrivo. Non è proprio un piatto "veloce e sbrigativo", ma, con un pò di impegno, è comunque di facile realizzazione. Che dire di più? Semplicemente... che delizia!

Ingredienti: - 2,5 kg di pollo
- 300 gr di pangrattato
- 50 gr di parmigiano
- 100 g di prosciutto cotto
- 250 g di olive verdi e nere snocciolate
- 200 gr di mozzarella
- 2 cipolle
- 2 bicchieri di vino bianco
- Olio d’oliva, salvia, rosmarino, prezzemolo, sale e pepe nero q.b.

Prima di tutto è necessario disossare il pollo... lasciandolo intero! il procedimento è un pò complesso, ma si può chiedere al macellaio di farlo per noi ;) In un recipiente, unire il pangrattato, il formaggio, sale, pepe, prezzemolo tritato, prosciutto tragliato a listarelle, la mozzarella a cubetti, le olive e l'olio di oliva. Aggiungerne fintanto che il pangrattato non risulterà morbido e umido.

A questo punto, non resta che riempire il pollo pressando bene il ripieno (povero pollo!!) e poi cucire accuratamente con dello spago per cucina. Infine salare l'esterno del pollo, pepare, unire la salvia e il rosmarino, e mettere il tutto in un tegame a cuocere a fiamma alta con circa 3 cucchiai di olio evo.


Pulire le cipolle e affettarle sottili, salatele leggermente ed unitele al pollo una volta dorato da entrambi i lati. Sfumare con il vino bianco. Dopo circa 1o minuti, infornare a 180° per 45 minuti.




sabato 12 febbraio 2011

Straccetti del Padovano

Finalmente sono tornata, dopo un lunghissimo periodo di assenza! Nel frattempo, oltre a trascurare il blog, mi sono "quasi" dottorata, insomma manca veramente poco. E si ritorna alla consuetudine con una ricetta partorita in uno dei famosi "giovedì tra amiche", è una ricetta di Maria, a cui siamo tutte affezionatissime perchè riprende un piatto della tradizione romana, legato ai ricordi degli amici "matevini".

Ingredienti:

- 500 gr di fesone di spalla di vitello

- 1 cipollotto dorato

- 250 gr di rucola

- 2 cucchiai di burro e 2 cucchiai di olio

- 1 bicchierino di vino e 1 bicchierino di aceto balsamico

- farina e sale q.b.



Tagliare grossolanamente la carne a striscioline sottili (straccetti), poi infarinare e salare. Soffriggere la cipolla in olio e burro, ed una volta imbiondita aggiungere gli straccetti. Una volta dorati, sfumare col vino bianco. Quando la carne è ben cotta, aggiungere la rucola, e coprire finchè non appassisce la rucola (circa 5 minuti).


Infine, a fiamma viva, aggiungere l’aceto balsamico, e aggiustare di sale. A piacere, decorare con scaglie di grana.







lunedì 7 febbraio 2011

Arrosto ai sapori di Sicilia

Ingredienti:
- 1.5 kg di noce di vitello (tagliata a tasca)
- 100 gr di prosciutto cotto
- 150 gr di mozzarella
- 50 gr di parmigiano
- 300 gr di funghi porcini
- 2 spicchi di aglio
- 100 gr di pistacchi sbucciati
- 100 gr di lardo
- rosmarino, prezzomolo, salvia e pepe q.b.
- 3 bicchieri di vino bianco
- 1 mela

Trifolate i funghi, soffriggendo l'aglio fino a doratura in olio evo. Sbollentari i pistacchi e sbucciarli. Una volta cotti i funghi, unirvi i pistacchi interi, prosciutto, mozzarella a dadini, parmigiano, pangrattato e prezzemolo. Unire olio q.b. fin quando l'impasto non risulterà morbido e compatto.
Quindi riempire la tasca con il composto e poi cucire il tutto. Rivestire di lardo il composto, salare e pepare, e lagare la carne, avendo cura di inserire i rametti di rosmarino e la salvia qua e là.








Mettete, infine, l'arrosto in un tegame e un filo d'olio, lasciare che si dori su tutti i lati, unirvi la mela a pezzi e sfumare col vino bianco.



Quindi infornare a 200° per 60 minuti. Affettare una volta raffraddato, e servire col suo sughetto passato a setaccio.



martedì 21 dicembre 2010

Schiacciata catanese


Da quando sono bambina ho imparato ad amare questa scacciata catanese, grazie al mio papà. E' una torta salata, forse più simile ad una focaccia farcita, ed è un gioiello della cucina siciliana!!

Ingredienti impasto:
- 350 gr di farina "00"
- 150 gr di farina di semola
- 4 cucchiai olio evo
- 1 cucchiaio sale
- 1 cucchiaino zucchero
- 1/2 panetto di lievito di birra fresco (circa 12 gr)

Ingredienti ripieno:
- 500 gr di broccoli
- 200 gr di salsiccia
- 100 gr di formaggio tuma
- 50 gr di olive verdi
- 50 gr di olive nere
- 3 cucchiai di parmigiano
- olio evo e peperoncino qb.
- 2 spicchi d'aglio

Prima realizzare l'impasto per la focaccia, amalgamando insieme tutti gli ingredienti. A parte scaldare 1 bicchiere e mezzo di acqua, togliere da fuoco quando è tiepido e sciogliervi il lievito di birra. Unire al composto e lavorare energicamente. Lasciare lievitare per circa 3 ore in un luogo buio (forno spento). Lessare i broccoli in acqua salata, a cottura ultimata scolateli e metteteli da parte. In una padella larga mettere un fondo di olio evo, l’aglio e il peperoncino. Aggiungere i broccoli e spadellare a fiamma alta. Aggiungere il parmigiano, le olive e regolare di sale, amalgamando bene il composto. Far raffreddare e conservare. In un altro tegame cucinare la salsiccia, lasciandola a fuoco basso con un dito di acqua e vino bianco. A cottura ultimata ridurre a tocchetti, ed unire ai broccoli, aggiungendo poi la tuma. Dividere l'impasto in due, e spianare le due parti, fino a realizzare una sfoglia molto sottile.

Con la prima sfoglia rivestire una teglia, versare il composto e livellare bene. Lasciare un bordo di pasta di circa 2 cm. Appoggiarci sopra la seconda sfoglia, tagliata a misura della teglia, come fosse un coperchio. Ripiegare vergo l'interno della teglia il bordo della prima sfoglia e spennellare con dell’olio evo. Infine fare qualche buco con una forchetta.

Infornare in forno caldo a 250° per circa 20 minuti, fino a doratura. Sfornare e lasciar intiepidire prima di servire.

Con questa ricetta partecipo al contest